Settembre 20th, 2007

In prima C sono in 24 di cui 12 italiani

Immagino quanto possano essere scandalizzate gli zii i nonni di quei 12 bimbi circondati da stranieri quando invece dovrebbero essere felici per la grande opportunità che i loro piccino hanno crescendo in ambiente che in futuro sara molto frequente e auspicabile, c’è solo da augurarsi che i bambini non colgano il disagio che questo genere di cose notoriamente genera nei “grandi”.

Questo è il primo pensiero che mi è venuto leggendo il post di Gilberto ripensando a mia madre che all’asilo gioiva quando riusci ad imparare come si diceva albero in 3 o 4 lingue (quelle dei bambini che aveva a scuola)

One Response to “In prima C sono in 24 di cui 12 italiani”

  1. Romeo Says:

    Purtroppo i “grandi” non capiscono così facilmente.
    Mi sono trovato a parlare con alcuni amici della cicunguya (l’influenza che stà mietendo malati in diversi Comuni e province con noi confinanti) e tutti si sono scagliati contro l’immigrazione e questo e quest’altro che ce l’hanno portata da chissà dove.

    Non uno che riflettesse su come cercare di rafforzare le proprie difese immunitarie per riuscire ad evitarla; non uno che tentasse di discutere su come magari cercare di limitare il danno che stiamo subendo in modo assennato. Magari la prossima volta potremmo anche organizzare una bella spedizione punitiva mella classe di Gilberto … chiaramente a fini preventivi.

    A volte lo scoramente mi prende e dubito seriamente che potremo mai pensare di vivere tutti da umani (come dice un commento successivo) ma poi rileggo quanto ha scritto Gilberto e riparto con nuova carica!!!

    Saluti radiosi

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