mi ha commosso un po’ la canzone “cacerola de teflon”. Lo scenario è il sudAmerica,dittatura militare,deçapareçidos,torture.Un mio lontano cugino Antonio Carmine in Uruguay, Montevideo, studente in agraria, come tutti gli studenti protestava nelle vie e piazze contro quel regime assassino e repressivo,fu carcerato e torturato,uscito venne in Italia ,paese di origine dei suoi genitori, gli somministrarono un forte sedativo per affrontare il viaggio e per molto tempo ancora dovette farne uso per superare l’ansia e i ricordi; nei suoi occhi impressa la memoria della sofferenza e nella sua voce ferma e tremante di rabbia riaffiorava il dolore nei racconti delle torture subite.Questa canzone me lo ha fatto ricordare, non so dove sia, qualcuno mi ha detto che è ritornato in Uruguay con la sua bella famiglia italiana, con Imma la sua compagna, gli auguro tanta felicità.
Marilena
mi ha commosso un po’ la canzone “cacerola de teflon”. Lo scenario è il sudAmerica,dittatura militare,deçapareçidos,torture.Un mio lontano cugino Antonio Carmine in Uruguay, Montevideo, studente in agraria, come tutti gli studenti protestava nelle vie e piazze contro quel regime assassino e repressivo,fu carcerato e torturato,uscito venne in Italia ,paese di origine dei suoi genitori, gli somministrarono un forte sedativo per affrontare il viaggio e per molto tempo ancora dovette farne uso per superare l’ansia e i ricordi; nei suoi occhi impressa la memoria della sofferenza e nella sua voce ferma e tremante di rabbia riaffiorava il dolore nei racconti delle torture subite.Questa canzone me lo ha fatto ricordare, non so dove sia, qualcuno mi ha detto che è ritornato in Uruguay con la sua bella famiglia italiana, con Imma la sua compagna, gli auguro tanta felicità.
Ottobre 14th, 2008 at 16:10Marilena